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prima prova: LE VERE TRACCE della maturità 2010

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prima prova: LE VERE TRACCE della maturità 2010

Messaggio  Bond il Mar Giu 22, 2010 10:50 am

Dopo le bufale della sera pubblicate ora le vere tracce sulle quali 500mila studenti hanno iniziato la loro maturità.




leggo on line.it
Ecco le tracce della maturità 2010: Primo Levi per l'analisi del testo (vita e "se questo è un uomo"), le foibe per il tema storico, il ruolo dei giovani nella politica, "piacere e piaceri" da Botticelli a D'Annunzio per l'artistico-letterario. Sono queste le tracce del tema di italiano proposte per la Maturità 2010. Anche gli Ufo «sbarcano» nella Maturità 2010: per la prova di italiano gli studenti hanno anche a disposizione il titolo «Siamo soli?» per il tema tecnologico. Il tema di attualità è dedicato quest'anno al ruolo della musica, con tanto di citazioni di Aristotele, mentre per l'ambito socio-economico i candidati sono invitati a esprimersi sulla «Ricerca della felicita».

MUSICA, LA TRACCIA COMPLETA Tipologia D: La Musica, diceva Aristotele, non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poichè può servire per l'educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo.
Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea. Se lo ritiene opportuno, può fare riferimento anche a sue esperienze di pratica e/o ascolto musicale.

LA TRACCIA SULLE FOIBE Ai sensi della legge 30 marzo 2004 Repubblica riconosce quale giorno del ricordo al fine di conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe dall’esodo dalle lore terre degli strani fiumani dal secondo dopoguerra. Il candidato delinei la complessa vicenda del confine orientale del patto di Londra,del trattato di di Osimo, soffermandosi in particolare sugli eventi tra il 1943 e il 1945.

COSA SONO LE FOIBE Con massacri delle foibe, o più comunemente foibe (dal latino fovea: "fossa", "cava"), si intendono gli eccidi perpetrati ai danni di migliaia di cittadini italiani per motivi etnici e politici alla fine e durante la seconda guerra mondiale in Venezia Giulia e Dalmazia. Tali eccidi furono per lo più compiuti dall'Armata popolare di liberazione della Iugoslavia, fiancheggiata dall'Oznae dagli stessi partigiani italiani. Negli eccidi furono coinvolti prevalentemente cittadini italiani di etnia italiana e in misura minore e con diverse motivazioni, anche cittadini italiani di nazionalità slovena, croata e istroromena. Il nome deriva dagli inghiottitoi di natura carsica dove furono gettati e, successivamente, rinvenuti i cadaveri di centinaia di vittime e che localmente sono chiamati "foibe". Per estensione i termini "foibe" e il neologismo "infoibare" sono in seguito diventati sinonimi degli eccidi, che furono in realtà perpetrati con diverse modalità.
Nonostante la ricerca accademica abbia ormai ampiamente chiarito gli avvenimenti, nell'opinione pubblica italiana il tema delle foibe continua a generare polemiche, incentrate sulle responsabilità che fascismo e comunismo hanno avuto nella vicenda.

SEI ORE PER IL TEMA 500.694 studenti di 25.244 quinte classi, assistiti da 12.695 commissioni. Sono i numeri della Maturità 2010 che prende stamani il via con lo scritto di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. gli studenti avranno 6 ore a disposizione e la possibilità di consultare il dizionario. Per la prova d'italiano sono confermate le tipologie degli anni passati e dunque gli studenti possono scegliere tra l'analisi di un testo letterario, la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (questi due scelti tra i diversi ambiti di riferimento: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), il tema di argomento storico o di attualità. Cellulari, videotelefonini, palmari, pc portatili e qualsiasi dispositivo di trasmissione dati sono off limits. Chi verrà colto in flagranza dovrà dire addio al diploma. A vigilare sul corretto svolgimento degli esami, accanto alla struttura informatica del ministero, ci sarà, come sempre, la polizia postale.


Ultima modifica di Bond il Mer Giu 23, 2010 1:50 pm, modificato 1 volta
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Maturità politicamente corretta

Messaggio  Gilberto Carron il Mer Giu 23, 2010 12:53 pm

Sono piaciute alla maggioranza di governo e un po' meno agli studenti le tracce del tema

Tracce politicamente corrette quelle della maturità
2010, accompagnate da un coro di approvazione da parte della
maggioranza al governo ma da scarso interesse da parte degli studenti.
E tracce del tutto diverse da quelle previste nei giorni scorsi. I temi
proposti ai 500.694 studenti nei banchi per la prima prova scritta sono
stati Primo Levi, le Foibe, il Piacere a 360 gradi, sesso incluso, la
musica e la sua funzione nella società contemporanea, la ricerca della
felicità, il rapporto tra giovani e politica e un tema esistenziale
sugli Ufo e sulla nostra eventuale solitudine nell’universo.

Sarà anche perché nessuno aveva previsto queste
tracce, i tentativi di copiare collegandosi con l’esterno sono stati
molto ridotti rispetto agli anni passati. Alle 8.32 sul sito
Studenti.it, sono apparse le prime conferme su Levi, Skuola.net, altro
portale studentesco cliccatissimo in questi giorni, ha ricevuto un
collegamento da un Iphone con la foto delle tracce compelte solo
intorno alle dieci e mezza.

Sorpresa, disorientamento, bigliettini già in tasca,
oppure i ragazzi hanno più semplicemente fatto da soli? Forse vale
l’ultima spiegazione a giudicare dalle tracce scelte. Primo Levi e le
Foibe sono stati decisamente boicottati: 4,7% delle preferenze per il
primo e appena lo 0,6%, pari a circa 3.000 studenti su mezzo milione,
per il secondo. Ha decisamente trionfato, invece, il mucciniano «La
ricerca della felicità» scelto da quasi 4 ragazzi su 10. Piaciuto
parecchio anche il tema sulla musica che si è piazzato al secondo posto
tra le preferenze (25,3%) ed è stato scelto pure dall’interista
Balotelli. Il saggio breve tecnico-scientifico «Siamo soli» al terzo
posto con il 19% (si è cimentata con gli Ufo Miss Italia 2009, Maria
Perrusi). Fra i maturandi Vip anche Noemi Letizia che chiede soltanto
«di essere trattata come tutti gli altri».

Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica che
tanto è piaciuto al ministro Gelmini («io avrei fatto quello») non ha
incontrato un gran consenso (4,3%), sollevando qualche polemica per
quelli che il Pd ha definito «accostamenti arditi» nei documenti
proposti: Mussolini assieme a Togliatti, Moro e Giovanni Paolo II.

Il bassissimo indice di gradimento tra i ragazzi del
tema sulle foibe è stato compensato dall’ovazione che si è levata nelle
fila del centrodestra. Il sottosegretario Giovanardi ha ammesso che la
traccia poteva «mettere in difficoltà persino gli specialisti», ma il
ministro Meloni non avuto dubbi nel dichiarare che lei avrebbe scelto
quello e il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha sottolineato che
«erano 60 anni che ci aspettavamo questo riconoscimento» e che si
tratta di «un cambiamento culturale». Con molto pragmatismo Francesca
Puglisi, responsabile Scuola della segreteria del Pd, si è detta
perplessa, «poiché non sempre si riesce a studiare in modo approfondito
il `900».

Oggi la seconda prova, diversa da indirizzo a indirizzo. E forse si cercherà più aiuto dal web

FLAVIA AMABILE 23/6/201
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Maturità, la seconda prova è piaciuta

Messaggio  Gilberto Carron il Gio Giu 24, 2010 11:44 am

Nei licei "contenti" dei brani di Platone e del
compito di matematica


«Era Platone a farmi paura, insieme a Tucidide e a Demostene. Ma alla
fine questa versione l’ho trovata fattibile. Unica vera complicazione,
la resa in italiano». All’uscita dal liceo Alfieri, Luca Bergadano, III
Gamma, è ormai tranquillo e rilassato. La prova di greco, non l’ha
messo in crisi come sembra non aver messo in crisi la maggior parte
degli studenti del classico. «Giusto qualche insidia nella prima frase,
inizialmente indecifrabile», dice Federica Lodi, III D.

«La
Gelmini si è riscattata dalle brutte tracce dei temi filoberlusconiani,
tutti felicità e piacere», commenta Luca Querella, III Delta. Ma
aggiunge: «A dire il vero una critica alla versione ce l’ho, me
l’aspettavo più corta». Beatrice Bonino è arrivata armata di due
dizionari italiano-greco, il Rocci e il G: «Tra i compagni è andata
abbastanza bene, nonostante la seconda parte più complicata.
Attendevamo Platone, ce lo avevano praticamente annunciato». Il parere
dell’esperto? «Il brano, lungo, dell’apologia di Socrate, aveva periodi
lunghi - osserva la professoressa Marina Girotto Bevilacqua - ma non
difficili. Difficile era individuare sul vocabolario i verbi giusti
senza un’idea specifica del contesto. E della vita di Socrate
conosciamo poco».

Secondo giorno di esami «in discesa» anche
allo scientifico. C’è voluto quasi tutto il tempo a disposizione, 6
ore, per svolgere il compito, ma dopo la consegna le facce erano
sorridenti fuori dal Galfer, dove in mattinata avevano portato un «in
bocca al lupo» il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco
De Sanctis e il vice direttore Paolo Iennaco. «Alla grande». Per
Camilla Dosio, V L, è andata così. Irene Maida, V F: «Mi aspettavo una
prova molto più ostica». Davide Corona della sezione M: «Subito il
punto sul teorema di Pitagora mi è sembrato pazzesco, poi ho ragionato
ed è stato come una rivelazione».

Marco Zulian con sincerità
ammette
: «Niente a che vedere con la prova di due anni fa, quella sì
che era difficile. Oggi invece era fattibile anche per uno come me...
poco studioso». Un grazie al Miur da Umberto Quercetti: «Non essendo io
una cima in matematica, ero senza speranza e puntavo ai 6/15esimi.
Invece, tra suggerimenti della vicina di banco e un compito che in
effetti non era insidioso, mi sa che strapperò 10/15esimi». La
professoressa di matematica Alessandra Cavagnero, V M, con i suoi
studenti ha ricevuto la visita di De Sanctis e Iennaco.

Conferma:
«Il compito non era tra i più difficili.
Il problema di questi ragazzi
è che nel corso degli anni hanno cambiato un gran numero di
professori. E tre ore, tra verifiche e spiegazioni, sono davvero poche.
Per fortuna allo scientifico la riforma porta un’ora di matematica in
più». Anche durante la visita dei rappresentanti del ministero le facce
dei ragazzi erano serene. Cesare Scartozzi ha anche spiegato a De
Sanctis di aver fatto la prima prova sulla felicit
MARIA TERESA MARTINENGO
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Scuola: Miur, prime due prove svolte in modo regolare

Messaggio  Gilberto Carron il Gio Giu 24, 2010 11:53 am

Roma, 23 giu. - (Adnkronos) - "I primi due giorni delle prove scritte
dell'Esame di maturita' si sono svolti in modo soddisfacente e
perfettamente regolare. La segretezza delle tracce e' stata garantita e
non si e' verificata alcuna fuga di notizie. L'attento controllo dei
Commissari ha assicurato, anche all'interno delle classi, un regolare
svolgimento degli esami". E' quanto si legge in una nota del Ministero
dell'Istruzione.
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Maturità, terza prova scritta: studenti alle prese con il "quizzone"

Messaggio  Gilberto Carron il Lun Giu 28, 2010 2:02 pm

ROMA (25 giugno) - Al 40% dei maturandi il "quizzone" è andato bene. Secondo un sondaggio di Studenti.it a cui hanno risposto 455 ragazzi. Fra i restanti, il 19% ha risposto che il "quizzone" è andato benissimo, il 14% così così. Meno felice dell'andamento della prova il rimanente 25% dei maturandi che hanno risposto al sondaggio, a cui la prova è andata male (15%) e addirittuta malissimo (10%).

Tornati sui banchi stamani, i 500 mila studenti impegnati nell'esame di maturità hanno concluso gli scritti con la terza prova, ribattezzata da tempo il "quizzone". Si tratta di un pacchetto di quesiti che, a differenza delle due precedenti prove, sono predisposti non dal ministero ma dalle varie commissioni esaminatrici.

Dal prossimo anno si cambia. Una prassi che però cambierà presto: il ministro Gelmini, infatti, ha ribadito ieri che per gli studenti dell'ultimo anno delle superiori vuole un esame più "europeo" e pensa perciò di affidare all'Invalsi (Istituto per la valutazione del sistema d'istruzione) la messa a punto di una prova nazionale, uguale per tutti, basata su test elaborati con criteri standardizzati in modo che la valutazione dei ragazzi non cambi da territorio a territorio e non sia discrezionale.

I test di stamattina riguardano non più di cinque discipline e sono in linea con le simulazioni e le esercitazioni svolte dai ragazzi durante l'anno scolastico. Gli studenti avranno a che fare con un elaborato sintetico oppure con veri e propri quesiti a risposta singola (da 10 a 15) o multipla (da 30 a 40); con problemi scientifici a soluzione rapida (non più di 2); casi pratici e professionali (anche questi non più di 2); oppure, secondo gli indirizzi di studio, con la realizzazione di un progetto.
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Maturità, iniziata la prova orale: sale la tensione e s'affaccia la voglia di sballo

Messaggio  Gilberto Carron il Mar Giu 29, 2010 9:48 am

ROMA (28 giugno) – Maturità, primo giorno
di orali. Dopo una settimana di studio intenso gli studenti di tutta
Italia che hanno affrontato l'ultimo ostacolo iniziano a programmare il
proprio futuro, più a breve che a lungo termine: «Come dice
Schopenhauer, nessuno può essere felice nel presente, a meno che non sia
ubriaco. Io da oggi voglio essere felice», così Luigi, del liceo
scientifico Righi di Bologna immagina di impiegare il proprio tempo
libero rispondendo alla commissione che, alla fine dell'orale, gli ha
chiesto cosa ne sarà del suo futuro.

La voglia di sballo è tanta negli studenti, e si può misurare
nelle parole palesi di un suo compagno di classe: «A me basta un 60 a
calci nel sedere. Comunque vada, da domani sarò in vacanza a bere», dice
Nicolò, appena uscito dalla prova. Bevute di birra, con brindisi
scaccia caldo e stress che non si sono fatte attendere, neppure davanti
al Parini di Milano.

Sogni a breve. Se poi gli insegnanti, con quell'ultima domanda di
rito, forse si aspettano di farsi raccontare i piani per l'università, i
sogni dei ragazzi, invece, vanno poco oltre la serata. «È il giorno più
bello della mia vita - dice Silvia, della V D del Righi di Roma - mi
sono tolta un peso enorme. Ora dimenticherò tutto quello che so di
latino, italiano e filosofia e penserò solo alle vacanze. Stasera vado a
festeggiare con i miei amici a un concerto reggae». Altri invece
spiegano che il loro obiettivo è: «Dormire tutto il giorno, perché
questo week-end siamo stati svegli la notte per ripassare», dice un
altro bolognese, prima di saltare in sella allo scooter che lo porterà
lontano dai pensieri.

Vacanze. La testa degli studenti che programmano, invece è già «a
Ibiza» o al tour in treno per l'Europa. «Con tappa fissa ad Amsterdam»,
come pregusta qualcuno tra i pochi fortunati a essersi già liberato.
Chi invece trema, perché l'ultimo round lo combatterà fra qualche
giorno, si dimostra già preparato, almeno in letteratura, con
autoironia: «Possiamo capire sulla nostra pelle il pessimismo
leopardiano», sghignazza Marco, anche lui del Righi di Bologna.

Solidarietà tra studenti. C'è anche, soprattutto tra le ragazze,
chi vive l'esame con spirito da crocerossina: nove maturande del liceo
bolognese Malpighi, anche se saranno interrogate tra giorni, hanno
pensato di scortare un'amica «per darle sostegno». C'è chi ha preferito
festeggiare con brioche e cappuccino, una semplice «prima colazione da
ex liceale», come Giulia e Ludovica del classico Minghetti, sempre a
Bologna, che alle 10 erano già fuori. La prima va controcorrente e
promette, che, almeno per oggi, penserà «Ad aiutare i miei compagni.
Correggerò tesine e li ascolterò ripetere, come loro hanno fatto con me.
Già domani, però mi stenderò in spiaggia». E, sempre dalle studentesse,
spazio alla riflessione, con un pizzico di nostalgia. Come dimostra
Irene, del liceo milanese: «in generale resto soddisfatta
dell'esperienza che ho vissuto e, anche se oggi è stata una liberazione,
penso che mi mancherà».

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Re: prima prova: LE VERE TRACCE della maturità 2010

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