Ultimi argomenti
» Maturità, simulazione nazionale della prova di matematicaDa Gilberto Carron Oggi a 11:00 am
» Maturità, partito il countdown sarà la prima con le tracce on line
Da Gilberto Carron Mar Mag 15, 2012 11:53 am
» Mangiare bene per studiare meglio
Da Gilberto Carron Lun Mag 14, 2012 11:40 am
» help
Da Bond Ven Mag 11, 2012 8:08 am
» Università, boom di lauree all'estero
Da Gilberto Carron Mer Mag 09, 2012 12:44 pm
» La scuola 2.0 è con i libri su tablet
Da Gilberto Carron Mar Apr 24, 2012 10:11 am
» Troppa matematica può far male a chi ha voti bassi
Da Gilberto Carron Lun Apr 23, 2012 9:59 am
» Gelmini "Vogliono aggirare la riforma Certi trucchi sono da evitare"
Da Gilberto Carron Mer Apr 18, 2012 10:47 am
» Il Politecnico cancella l'italiano A Milano l'inglese unica lingua
Da Gilberto Carron Gio Apr 12, 2012 12:13 pm
» Miur e Rai, un progetto crossmediale per la scuola e università
Da Gilberto Carron Lun Apr 02, 2012 8:21 am
» E' boom di lezioni private 7% in più del'anno scorso
Da Gilberto Carron Ven Mar 23, 2012 1:08 pm
» Maturità: basta buste I temi arrivano sul pc
Da Gilberto Carron Ven Mar 23, 2012 1:04 pm
» Un concorso per stimolare la creatività musicale degli studenti
Da Gilberto Carron Gio Mar 22, 2012 9:41 am
» Profumo ai maturandi, andate all'Università per sceglie la facoltà
Da Gilberto Carron Mer Mar 21, 2012 2:11 pm
» Iscrizioni alle superiori: aumentano per gli Istituti Tecnici, calano i licei
Da Gilberto Carron Mar Mar 20, 2012 5:09 pm
» Miur, rassegna stampa via e-mail a tutti i presidi
Da Gilberto Carron Mar Mar 20, 2012 5:00 pm
» Il preside: "Niente amicizie su Facebook tra professori e studenti"
Da Gilberto Carron Lun Mar 19, 2012 8:19 pm
» Tutti la lavoro per rendere le classi belle e pulite
Da Gilberto Carron Gio Mar 15, 2012 11:05 am
» "Dislessia? Tra i banchi scompare" I progetti delle scuole per combatterla
Da Gilberto Carron Mer Mar 14, 2012 1:31 pm
» Un esercito di prof imboscati? Ira dei sindacati: dati senza senso
Da Gilberto Carron Mer Mar 14, 2012 1:27 pm
Argomenti simili
Argomenti più visti
Argomenti più attivi
Visitors
Erasmus per tutti, più borse di studio entro il 2014
Pagina 1 su1 • Condividere •
Erasmus per tutti, più borse di studio entro il 2014
Workshop al Cnr per parlare
di mobilità e formazione
all'estero
roma
Ogni anno l’Unione europea offre ai giovani l’opportunità di studiare e lavorare all’estero e, solo nel 2010, più di mezzo milione di loro ha beneficiato di una borsa di studio Ue per studiare, fare formazione o fare volontariato in un Paese diverso da quello d’origine. Il numero però è destinato a crescere, persino a raddoppiare, nei prossimi anni, grazie alla recente proposta della Commissione di creare un programma unico, «Erasmus per tutti», che potrebbe coprire 5 milioni fra studenti, ricercatori e docenti nel periodo 2007-2014.
È quanto è emerso al workshop «Passaporto Mobilità: istruzioni per l’uso. Formarsi e lavorare nei Paesi dell’Unione europea», in programma ieri e oggi presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, a Roma, e promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Tre i principali obiettivi delle due giornate formative. Il primo è diffondere la conoscenza delle tematiche relative alla libera circolazione nell’Ue con iniziative pensate per gli studenti universitari, ma aperte anche al grande pubblico. Secondo obiettivo è far conoscere le opportunità di mobilità all’estero offerte, non solo ai giovani, per studiare, lavorare e fare esperienze in altri Paesi.
Terzo obiettivo dell’incontro promosso al Cnr per un «passaporto per tutti», è anche fornire esempi di buone prassi relative alla mobilità intesa come crescita professionale, culturale, sociale e personale. Un concetto ampiamente condiviso dalla Commissaria responsabile per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, Androulla Vassiliou, che, proprio nei gironi scorsi aveva sottolinearto come «l’investimento nell’istruzione e nella formazione è il migliore che possiamo fare per il futuro dell’Europa».
«Un’esperienza di studio all’estero -aveva sottolineato ancora Vassiliou- accresce le competenze delle persone, ne favorisce lo sviluppo personale, l’adattabilità e aumenta la possibilità di trovare lavoro». La due giorni di confronto è stata promossa in collaborazione con la Sioi, la Società Italiana Organizzazione Internazionale, la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e il Centro di Documentazione Europea -Cde- Altiero Spinelli dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza.
L’incontro è stato promosso nell’ambito del Progetto Intrareti dei Centri di Documentazione Europea, «La mobilità in Europa. Diritti, informazione opportunità: il futuro nelle tue mani», sostenuto dalla Rappresentanza della Commissione e che coinvolge 20 università italiane.
lastampa
di mobilità e formazione
all'estero
roma
Ogni anno l’Unione europea offre ai giovani l’opportunità di studiare e lavorare all’estero e, solo nel 2010, più di mezzo milione di loro ha beneficiato di una borsa di studio Ue per studiare, fare formazione o fare volontariato in un Paese diverso da quello d’origine. Il numero però è destinato a crescere, persino a raddoppiare, nei prossimi anni, grazie alla recente proposta della Commissione di creare un programma unico, «Erasmus per tutti», che potrebbe coprire 5 milioni fra studenti, ricercatori e docenti nel periodo 2007-2014.
È quanto è emerso al workshop «Passaporto Mobilità: istruzioni per l’uso. Formarsi e lavorare nei Paesi dell’Unione europea», in programma ieri e oggi presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, a Roma, e promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Tre i principali obiettivi delle due giornate formative. Il primo è diffondere la conoscenza delle tematiche relative alla libera circolazione nell’Ue con iniziative pensate per gli studenti universitari, ma aperte anche al grande pubblico. Secondo obiettivo è far conoscere le opportunità di mobilità all’estero offerte, non solo ai giovani, per studiare, lavorare e fare esperienze in altri Paesi.
Terzo obiettivo dell’incontro promosso al Cnr per un «passaporto per tutti», è anche fornire esempi di buone prassi relative alla mobilità intesa come crescita professionale, culturale, sociale e personale. Un concetto ampiamente condiviso dalla Commissaria responsabile per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, Androulla Vassiliou, che, proprio nei gironi scorsi aveva sottolinearto come «l’investimento nell’istruzione e nella formazione è il migliore che possiamo fare per il futuro dell’Europa».
«Un’esperienza di studio all’estero -aveva sottolineato ancora Vassiliou- accresce le competenze delle persone, ne favorisce lo sviluppo personale, l’adattabilità e aumenta la possibilità di trovare lavoro». La due giorni di confronto è stata promossa in collaborazione con la Sioi, la Società Italiana Organizzazione Internazionale, la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e il Centro di Documentazione Europea -Cde- Altiero Spinelli dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza.
L’incontro è stato promosso nell’ambito del Progetto Intrareti dei Centri di Documentazione Europea, «La mobilità in Europa. Diritti, informazione opportunità: il futuro nelle tue mani», sostenuto dalla Rappresentanza della Commissione e che coinvolge 20 università italiane.
lastampa

Gilberto Carron- Numero di messaggi: 368
utente: genitore
Data d'iscrizione: 15.02.10
Argomenti simili» radiazioni studio dentistico
» Ciao a tutti!! :D
» salve a tutti !!
» LoTopic... che adesso lo amano tutti.
» graduatorie borse di studio ersu
» Ciao a tutti!! :D
» salve a tutti !!
» LoTopic... che adesso lo amano tutti.
» graduatorie borse di studio ersu
Pagina 1 su1
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum

